0%

Biography

I semi e le radici

Devo a mio nonno l’amore per la musica. Mi ha accompagnato a lezione di pianoforte ogni volta, da quando avevo 5 anni fino a quando mi sono diplomato e poi ho cominciato a partecipare a concorsi e tenere concerti. Faceva il falegname e, più passano gli anni, più vedo la sua vita come una tavola armonica perfetta, capace di raggiungere il massimo della sua risonanza dentro gli altri. Grazie a lui, la mia musica è costante ricerca di un’arte che è anche artigianato, tenacia e desiderio di durare fatica, usare, impegnare le mani, sporcarsele per costruire qualcosa di utile, di levigato, che serva a chi l’ascolta. Solo perché è impalpabile, non vuol dire che la musica non sia concreta e che non agisca concretamente dentro di noi.

I miei Maestri

Sotto la guida del maestro Marino Mercurio ho conseguito, con il massimo dei voti, il diploma in pianoforte e il diploma accademico di secondo livello a indirizzo interpretativo-compositivo.
Il maestro Mercurio ha fatto di me un pianista e un concertista, insegnandomi a controllare il suono, le emozioni, la tensione. Soprattutto mi ha passato la capacità di “sentire” il pubblico, di entrare in sintonia con chi ascolta, l’umiltà di riconoscere i propri limiti, il coraggio di provare sempre a superarli.
Mi sono diplomato in composizione con il maestro Claudio Gabriele, che mi ha insegnato a indirizzare la mia creatività.
Ho conseguito il diploma in didattica della musica, grazie al quale posso usare il mio “mestiere” anche per aiutare bambini a superare le loro difficoltà attraverso la musica.
All’Accademia Musicale Pescarese ho conseguito il diploma di alto perfezionamento in pianoforte-musica del Novecento. Il mio maestro è stato uno dei più importanti pianisti del secolo scorso, allievo di Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Mezzena; fu lui a intuire la mia predisposizione al repertorio pianistico del Novecento e contemporaneo, difficile da suonare, da comprendere e soprattutto da comunicare. Parliamo di Copland, Ligeti, Stravinsky, Barber.

Concorsi

Durante la mia formazione, per completare la preparazione attraverso le esibizioni in pubblico, il maestro Mercurio mi ha spinto a partecipare a numerosi concorsi pianistici. Ho ottenuto il primo premio a Castellaneta (TA), Pisa, Bari (Premio Stravinskij), Brindisi (Premio Barocco), Lamezia Terme (A.M.A. Calabria, sez. musica contemporanea), Lucca, Napoli (Premio Pergolesi), Matera (Premio Mozart).

Concerti

In qualità di pianista solista e compositore mi sono esibito in Italia e all’estero, spesso invitato a prendere parte a rassegne di musica classica contemporanea o classica e jazz. Per esempio, al Ravello Festival, alla chiesa anglicana di Napoli, alla sala Chopin di Napoli, all’auditorium Diocleziano di Lanciano (CH), al teatro Stabile di Potenza, al teatro Vittorio Emanuele di Benevento, alla chiesa di S. Maria degli Angeli di Pietrelcina, alle manifestazioni culturali della soprintendenza per i beni culturali di Caserta e Benevento (Percorsi di luce nella Reggia Vanvitelliana e Settembre al borgo), alla Fondazione Orchestra Lucana di Matera, presso il Real Orto Botanico di Napoli, nell’ambito dei festeggiamenti per il quarantennale dell’associazione dei Francesisti d’Italia.
Inoltre sono stato invitato a partecipare a “Piano City Milano”, al concerto inaugurale del “Classica festival Terre di Scansano” e a quello del “Classica festival Terre di Maremma”, per il quale ho curato anche gli arrangiamenti del “Concerto in tre movimenti – Omaggio a Pino Daniele”, tenuto con i Par Hasard Ensemble. A Verona mi hanno invitato per un concerto di beneficienza a favore delle popolazioni colpite dal sisma ad Amatrice e dintorni.
Ma ho riscosso grandi consensi anche all’estero. Ho partecipato al Festival internazionale svizzero “Ticino Musica”, con una serie di concerti a Lugano, Muralto, Ascona e Locarno; all’International Music Festival di Oxford (Inghilterra), mi sono esibito nella Holywell Music Room, tra le sale da concerto più antiche d’Europa, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica interpretando in prima assoluta Le Silence de l’abime. E poi ho tenuto concerti di musica classica e contemporanea come pianista solista in tournées organizzate su rotte turistiche, esibendomi a Casablanca, Gibilterra, Almeria, Barcellona.

Le pubblicazioni e l’ultima produzione

La composizione è un mondo in cui sono entrato fin da piccolo, man mano che imparavo il pianoforte avevo sempre di più l’esigenza di esprimere un mio linguaggio, fatto già di piccole sensazioni e di sperimentazioni. Mi ha sempre incuriosito e appassionato creare, con qualsiasi materia: non c’è differenza per me tra il legno, il metallo e le note.
Nel 2009 esce il mio disco Concerto per pianoforte e sequoia, che evidenzia il mio rapporto profondo con la natura, per me fonte inesauribile di ispirazione e di riflessione. Nel riquadro, il comunicato stampa del disco.
Nel 2010 vengo chiamato a partecipare al Festival internazionale “Un bosco per Kyoto” per esibirmi sul palco del teatro Ariston di Sanremo con un brano inedito, Green. Ero concentrato e lucido, pensavo solo a trasmettere la mia musica a quella platea gremita. A metà brano, nella riproposizione del tema, partì un applauso spontaneo e lì capii che ero riuscito a trasferire nella mente di chi ascoltava quello stesso paesaggio celtico che avevo immaginato in quella vallata d’inverno, quando ebbi l’ispirazione di Green. Il brano verrà poi selezionato nella compilation del festival con distribuzione mondiale, presente su iTunes.
Nella mia ultima produzione, al tema della natura si intreccia quello della ricerca delle proprie radici antropologiche, attraverso il recupero e la rivisitazione della musica tradizionale popolare, sacra e non. Ne è testimonianza il concerto che sto proponendo adesso, in qualità di pianista esecutore e compositore:  “Excursio in piano solo, Percorso nelle tradizioni popolari attraverso il linguaggio classico e contemporaneo”.


Concerto per pianoforte e sequoia         
MUSICAPERTA CLASSIC-MAP Distribution
Album d’esordio per il pianista-compositore casertano, in uscita dal 6 marzo, con la nuova etichetta Musicaperta Classic, prodotto da Clemente Amoroso e distribuito in Italia dalla MAP di Milano. È una raccolta di sette composizioni (inclusa Hesitation Tango, omaggio a Samuel Barber), in cui il M° Càrpano esplora, attraverso una riflessione musicale contemporanea, un nuovo o quantomeno diverso linguaggio pianistico. Si tratta di un concept-album con particolare attenzione al ritmo, alla pulsazione, a volte ostinata. Nelle composizioni emerge pienamente un linguaggio personale denso di contemporaneità, ma che affonda le sue radici nella melodia italiana, incastonata in una struttura armonica talvolta indefinibile, però ripresa e variata per essere recepita dall’ascoltatore.
Càrpano racconta storie senza usare le parole, musica evocativa che si trasfigura in un vero e proprio ascolto visivo, autentiche visioni sonore: da Notte all’orto botanico, che descrive una notte di Ferragosto passata insonne all’aperto ma densa di suggestioni oniriche, al brano Shiny, in cui il compositore descrive il susseguirsi dei paesaggi durante le sue passeggiate in motocicletta, fondendo un ritmo tribale e dionisiaco a scorci di tenera melodia.
In Navigare assistiamo alla visione di un documentario sonoro, in cui l’ascoltatore diventa egli stesso imbarcazione, salpando per una destinazione incerta, con il desiderio di volare via. Si vive l’esperienza del viaggio in mare, a tratti impervio, ma con la speranza di raggiungere l’isola desiderata dal nostro spirito.
Timanfaya esprime tutta la forza del vulcano in eruzione; lo strumento sottolinea con aspre dissonanze l’irruenza della natura, a cui segue la lava che si raffredda, formando un paesaggio di incantata e irreale bellezza.
Bastano pochi istanti di ascolto di Sotto il grande albero per passare dal caos, dal turbinio della quotidianità, alla magica sonorità di una foresta senza tempo che, con la sua misteriosa risonanza, accompagna le note del brano proprio come se fosse un’orchestra sinfonica, in un suggestivo concerto per pianoforte e sequoia.
Musicaperta Communication

Contatti

toumusicfest_2

Per informazioni:

Giuseppe Carpano
email:
info@giuseppecarpano.it

phone:
(+39) 347 545 6943


links social ufficiali

facebook-carpanoyoutubeemail-carpano

Play Cover Track Title
Track Authors